Il Giardino di Freya

By | 13 luglio 2014

Freya Stark

Ci sono dei luoghi sulla terra dove ognuno di noi si sente in perfetta sintonia con se stesso, come se vi fosse una segreta corrispondenza tra la propria anima e il paesaggio circostante fatto di natura , persone, cose.

Così deve essere stato per Freya Stark la leggendaria viaggiatrice e scrittrice inglese, una delle prime  donne del secolo scorso ad addentrarsi nel deserto arabico e nei più remoti angoli del Medio Oriente, quando scelse di stabilire il proprio approdo sicuro nella dolcissima e italianissima Asolo.

Colline, buon vino, bel vivere, raffinata eleganza e “leggerezza”.

Freya amò quel luogo non luogo tutta la vita, lo scelse come posto dell’anima.

Nella sua bella casa asolana dove tornava dopo i lunghi viaggi in Medio Oriente e nei deserti arabici, probabilmente con i grani di sabbia ancora tra i capelli, c’era un giardino.

Nella cultura araba il Giardino è carico di significati simbolici e metafora del paradiso,  luogo ideale per la contemplazione.

Lo spazio del giardino islamico è ben delimitato,  con una rigorosa struttura geometrica quadripartita nel cui centro vi è una fontana,  dalla quale si irradiano quattro canali  rettilinei.

Un  recinto in cui entrare per varcare i confini della propria anima e trovare il proprio paradiso interiore.

Continua…

Kaliópi

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